I CONSIGLI DI BEPPE SCAGLIOSO |
Sono podista ormai da 20 anni, grazie alle maratone ho girato prima l’Italia ed in seguito l’Europa e a seguire le maratone di oltre oceano. Da venti anni corro con lo stesso entusiasmo iniziale e se ho corso e portato a termine 63 maratone, tutte le volte che n’affronto una ho le stesse sensazioni della prima; questo mi permette d’essere fiero di me stesso, di consigliare le persone su come affrontare la maratona,ed in particolare di trasmettere l’emozione di gareggiare all’estero con ali di folla che t’incitano dal primo all’ultimo chilometro, consapevoli della fatica che si sta affrontando, ma certi che in quell’istante ti stanno ammirando per l’impresa che stai compiendo a prescindere dal risultato finale. A chi vuole affrontare una maratona ponendosi come obbiettivo,un tempo finale di un certo rilievo, gli consiglio di farla in Italia, perché chi partecipa alle maratone estere deve viverle in termini turistici, di conoscenza di persone,di luoghi, di culture diverse. Deve essere in sostanza una vacanza fatta in occasione di quella maratona……….. Questo è il mio pensiero, rafforzato dalla condivisione dei tanti amici che hanno partecipato e partecipano ai nostri viaggi ,e che viene confermato tutte le volte che ci sentiamo o ci vediamo sia fuori sia dentro le gare o intorno ad una tavola in occasione di pranzi o cene (che sono organizzati al ritorno dei viaggi per rincontrarci per vedere e scambiarci foto o filmati). In tutte le cose ci sono le eccezioni che confermano la regola, infatti, ricordo con molto piacere ed onore l’amico Battaglia che a new York negli anni 90 (non ricordo di preciso l’anno) ha corso la maratona in 2,35, Walter Bellucco ha corso Boston l’anno scorso sotto le tre ore con un caldo africano..ricordo i vari Joe Grossi, Claudio Gobbi, Enzo Davoli, ed altri amici che hanno corso la maratona entro le ore 3.30. In particolare modo una menzione speciale va alle due ragazze, Carmen Pigoni e Daniela Paterlini che hanno corso la maratona di n.y. 2004 intorno alle tre ore Queste amiche e amici hanno proseguito la vacanza con entusiasmo, rilassandosi (scusate la modestia) all’ombra della “GIVADA VIAGGI’’. La nostra concezione di viaggio e’ particolare, perche’ segue inanzitutto le esigenze del maratoneta,accorpandole alla destinazione turistica.’’Il cliente prima di tutto’’ e’ il nostro motto per il quale lavoriamo con energia ed entusiasmo in modo da soddisfare le esigenze di tutti. Un caloroso e sportivo saluto.
Se volete informazioni o se avete domande da pormi: giuseppe.scaglioso@libero.it
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